Metodo scommesse: quali vanno bene e quali no

Quando si parla di metodo scommesse si apre un mondo e tanti, anzi tantissimi, sono i curiosi che cercano di capire qualcosa in più in merito a questo discorso così tanto affascinante ma, al contempo, anche molto complesso.

Un buon metodo scommesse permette, come è facile intuire, di andare a piazzare delle puntate sfruttando al massimo la possibilità di portare a casa una vittoria. Va da sé che per ottenere un risultato di questo tipo è importante sapere come muoversi e in che modo impostare le proprie scommesse. Senza conoscere questi dettagli difficilmente si potranno avere dei risultati degni di nota.

In base a cosa scegliere il metodo scommesse

Capiamo, quindi, come va effettuata la scelta del metodo da preferire e fare proprio per avere delle ottime puntate. Esistono tante tecniche, lo abbiamo già detto, ma va da sé che non tutte sono valide per quelle che sono le aspettative che ciascun giocatore si costruisce nel momento in cui decide di piazzare una scommessa.

Il primo aspetto che si deve prendere in considerazione è il budget che si ha a disposizione per puntare. In base a questa somma sarà, quindi, più facile capire in che modo andare a puntare e quale metodo scegliere.

Ma non basta il budget a disposizione. Si devono anche valutare quelle che sono le competenze di chi punta. Pertanto, si dovranno scegliere metodi più semplici se si è novizi e si potranno, invece, applicare tecniche più strutturate se, invece, si è già dei tipster.

metodo scommesse

Questo discorso si ricollega a un altro aspetto molto importante, che va ricordato: nel mondo delle scommesse online, studiare prima di effettuare le puntate è molto importante, perché non è solo un gioco di fortuna, ma servono anche dei calcoli che possono aiutare a vincere.

Le progressioni: tra i migliori metodi di scommessa

Tra i metodi di scommessa più gettonati ci sono, senza dubbio, le progressioni. Di cosa si tratta e perché sono così utili in alcuni casi? Vediamolo subito, in modo da dare una prima e concreta dritta a chi vuole puntare su qualche evento, sia esso sportivo o di qualsiasi altro genere.

A questo punto, si deve sottolineare che esistono diverse tipologie di progressione.

Nello specifico, c’è la cosiddetta Progressione Paroli che va a suddividere i vari cicli in 6 scommesse. Si prende, quindi, prima la minima parte del budget e si va a effettuare la scommessa che apre il ciclo. Se si vince, si punta sempre la parte minima aggiungendo la vincita e così via fino ad arrivare alla sesta giocata. Naturalmente si arriva all’ultimo step solo se le giocate precedenti sono risultate vincenti. Se se ne perde una si interrompe la progressione e si riparte.

Segnaliamo che questo metodo va decisamente bene con delle scommesse singole con quote decisamente basse. Per farlo diventare un ottimo metodo scommesse si deve fare un po’ di pratica.

Esiste, poi, la Progressione più o meno uno. Cosa si deve fare in questo caso? Si prende la parte minima del proprio budget e si moltiplica per 10. Ogni scommessa si diminuisce di una unità la puntata mentre a ogni sconfitta si aumenta di una. Questo metodo è adatto a chi ha dei budget più elevati a propria disposizione e, pertanto, non è per tutti. Lo si consiglia, infatti, a un pubblico più esperto.

Tra le progressioni più famose c’è, senza dubbio alcuno, la Progressione Fibonacci. Si tratta di una progressione pensata su una teoria di un noto matematico, che si può riassumere in 2, 2, 4, 6, 10, 16, 26, 42. Si tratta di uno dei metodi scommesse più sicuri, ma anche uno dei meno remunerativi. Cosa accade nello specifico? Iniziamo con il dire che in questo caso devono esserci solo delle commesse singole con quota 2. Se la puntata risulta essere perdente, allora si salta lo step della sequenza e si passa al successivo. Se si vince, invece, si fanno due passi indietro.

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